Come cambiare una ruota in sicurezza sul bordo strada: la guida passo dopo passo
Non ti sei mai ritrovato nella situazione di dover sostituire un pneumatico? Sapere come cambiare la ruota di un’auto da soli è essenziale per evitare di rimanere fermi in attesa di soccorso, magari sul bordo di una strada trafficata con tutti i pericoli che ne conseguono. Una guida passo per passo che spiega come effettuare la procedura è ciò che ti serve: l’intervento nel complesso non è difficile, richiede una certa manualità ma non c’è nulla di cui aver paura, è un’operazione alla portata di tutti. Seguendo il procedimento e con le giuste accortezze sarà possibile cambiare la gomma danneggiata e riprendere a circolare in tutta sicurezza: ecco cosa bisogna fare.
Cambio pneumatico forato: come fare?
Il cambio di un pneumatico forato è un’operazione laboriosa ma tutto sommato semplice, che consiste nel rimuovere la gomma bucata e inserire al suo posto il ruotino o la ruota di scorta. Ecco la guida dettagliata.
- In caso di foratura improvvisa, si deve accostare a bordo strada in sicurezza non appena se ne ha la possibilità, azionando le quattro frecce. Una volta scesi dall’auto, si deve provvedere a effettuare due operazioni: la prima è indossare il giubbetto catarifrangente, così da essere visibili anche da una certa distanza e segnalare la propria presenza; la seconda è posizionare il cosiddetto segnale mobile di pericolo - vale a dire il triangolo - a una distanza di 50 metri sulle strade extraurbane e di 100 metri se ci si trova in autostrada (all’interno dei centri abitati non è obbligatorio). Deve essere rivolto in direzione dei veicoli che sopraggiungono e collocato a un metro dal margine esterno della carreggiata. A questo punto è possibile dare inizio all’operazione.
- Se sono presenti copricerchi oppure coprimozzo, devono essere rimossi. Quindi si procede allentando i bulloni utilizzando la chiave specifica, ma senza rimuoverli. Prima di sollevare la vettura da terra, infatti, si può sfruttare la resistenza del pneumatico a contatto col terreno: l’attrito statico consente di imprimere maggiore forza, evitando che la ruota giri a vuoto (come accadrebbe se la vettura fosse sollevata da terra). Se i bulloni risultano troppo serrati, ci si può aiutare applicando pressione sulla chiave con il piede, ma facendo attenzione che la chiave si trovi in posizione orizzontale. Il pericolo, se si procedesse ad allentare i bulloni con l’auto già sollevata, è quello di innescare oscillazioni e addirittura far scivolare l’auto dal cric, causando ulteriori danni oltre alla foratura.
- Ora si può procedere a posizionare il cric sotto il veicolo: nel manuale fornito dal produttore dell’auto si trovano le indicazioni precise sul punto in cui il supporto deve essere sistemato, così da sollevare la vettura in modo corretto. Il sollevamento deve avvenire in maniera lenta e progressiva, bisogna portare la ruota da sostituire a un’altezza di circa 15 cm da terra. Questo è il momento in cui si possono rimuovere i bulloni, da conservare poi in un luogo sicuro (così da evitare di smarrirli durante le operazioni). La rimozione della ruota è forse la parte più semplice, giunti a questo punto: basta tirarla con entrambe le mani verso di sé, dopodiché va sistemata da parte affinché non sia d’intralcio né per chi si sta occupando del cambio pneumatici, né per eventuali altri automobilisti che transitano di lì. In tutte le fasi dell’operazione, la sicurezza deve essere sempre al primo posto.
- Rimuovere dall’alloggiamento il ruotino o la ruota di scorta, con entrambe le mani la si solleva e si posiziona in corrispondenza del punto di attacco del mozzo. Dopodiché è necessario sistemare i bulloni e cominciare a stringerli, ma solamente a mano. Il serraggio dei bulloni deve avvenire sempre in sequenza incrociata, questo significa che si segue uno schema a X; si serra un bullone e poi si passa a quello nella posizione opposta in diagonale, non quello che si trova accanto. Bisogna tenerlo bene a mente per un corretto montaggio quando si sostituisce una ruota. In questa fase non bisogna ancora serrare i bulloni con la chiave, poiché si sfrutta lo stesso principio usato in precedenza per rimuoverli: lo si farà solo dopo aver riportato l’auto a terra, con l’attrito statico sarà più semplice il serraggio. A questo punto l’operazione è quasi ultimata, manca soltanto l’ultimo passaggio.
- Sempre in maniera lenta e progressiva, si abbassa il veicolo sino a riportarlo a terra. Adesso si può procedere al serraggio dei bulloni, aiutandosi pure in questo caso con il piede qualora sia necessario. Attenzione, la forza aggiuntiva va applicata sempre con cautela e la posizione della chiave deve essere orizzontale, esattamente come in precedenza. Una volta serrati con cura tutti i bulloni, si può rimontare - qualora presenti - coprimozzo o copricerchi nel caso in cui sia stata installata una ruota di misure standard. Se invece si utilizza un ruotino, copricerchi o coprimozzo non possono essere montati e andranno conservati fino a quando non si installerà di nuovo a bordo una ruota di dimensioni uguali alle altre. Se si usa il ruotino, bisogna tenere a mente i limiti da rispettare: 80 km/h di velocità massima e una distanza non superiore a 80-100 chilometri, ciò significa che va sostituito appena possibile, proprio perché si tratta di un dispositivo temporaneo.
- Concluso il cambio ruota, si è pronti a ripartire ma prima bisogna caricare il pneumatico forato nel bagagliaio; sarà poi il gommista in officina a stabilire se può essere riparato oppure debba essere sostituito. A prescindere dal danno, come abbiamo visto il ruotino ha permesso all’automobilista di ripartire, cosa non sempre possibile con il kit di riparazione. Quest’ultimo infatti è funzionale solo su danni contenuti (pochi millimetri di diametro, per intenderci) ma si rivela inefficace in caso di tagli, squarci o forature estese. Ecco perché se la propria vettura ne è sprovvista, è una buona idea dotarla di un ruotino di scorta, grazie al quale si può evitare di restare con le mani in mano a bordo strada (magari in una zona di traffico ad alta velocità oppure di notte) ad aspettare i soccorsi.









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