Cosa fare con le gomme invernali a fine stagione: meglio smontarle subito o aspettare?
Quando togliere le gomme invernali? È un dubbio in cui spesso si imbattono gli automobilisti, soprattutto in anni recenti in cui le temperature sono mediamente più alte, gli inverni più brevi ma spesso con colpi di coda di freddo. Il cambio gomme stagionale da invernali a estive diventa quindi quasi un azzardo, se non si “indovinano” le tempistiche giuste. Meglio smontare subito i pneumatici oppure aspettare? I fattori da tenere in considerazione al riguardo sono diversi, vediamo allora quali sono gli aspetti da valutare per compiere questa operazione nel momento migliore, tenendo sempre presente che per legge il termine del cambio gomme invernali-estive è fissato al 15 aprile, con una tolleranza di trenta giorni (e perciò sino al 15 maggio).
Cambio gomme invernali: quali sono i limiti della normativa?
Il Codice della strada stabilisce limiti temporali precisi per i cambi gomme stagionali, come abbiamo visto. Tuttavia, data la conformazione del nostro Paese, ci sono delle inevitabili eccezioni in ambito locale, poiché le temperature possono essere molto diverse fra nord e sud anche nello stesso mese. Ciò significa che è sempre meglio controllare le disposizioni di legge relative alla propria area, perché nelle zone più meridionali la data del cambio gomme può essere anticipata già a fine marzo, mentre in quelle più settentrionali l’obbligo può risultare esteso sino a maggio. La spiegazione è semplice: nelle regioni a sud le temperature rischiano di essere elevate già al 15 di aprile, perciò è meglio provvedere subito a rimuovere i pneumatici invernali in favore di quelli estivi. L’uso delle coperture termiche - realizzate per funzionare con temperature al di sotto dei 7 gradi - può essere controproducente e addirittura pericoloso con clima anche soltanto primaverile (più di 7 gradi, per intenderci).
Cosa tenere in considerazione per cambiare le gomme al momento giusto?
Fra i fattori che un automobilista può tenere in considerazione per effettuare al momento giusto il cambio gomme, ci sono le previsioni meteo. In particolare, quelle a medio termine forniscono delle indicazioni sul clima previsto di lì a breve, sebbene possano risultare un po’ imprecise. Tuttavia se in prossimità della data stabilita per il cambio gomme nella propria area di riferimento sono attese ancora basse temperature (sempre intorno ai 7 gradi) è meglio aspettare ancora un po’ prima di sostituire i pneumatici invernali. Se invece il meteo prevede un netto rialzo delle temperature - superiori ai 10 gradi anche durante le ore notturne - allora si dovrebbe provvedere al cambio gomme in maniera rapida, così da non ritrovarsi a circolare con coperture inadatte al clima che si affronterà (con tutti i rischi che ciò comporta, come vedremo più avanti).
Perché prenotare l’operazione di cambio pneumatici dal gommista?
La consultazione anticipata delle previsioni meteo consente poi di prenotare con un congruo anticipo il cambio gomme dal gommista, fattore essenziale per sostituire le coperture nelle tempistiche giuste. Se infatti ci si reca in officina all’ultimo momento, è probabile che non sia possibile procedere al cambio in tempi rapidi, per cui l’operazione dovrà essere rimandata di qualche giorno nel migliore dei casi o addirittura di qualche settimana, se la propria officina di fiducia è oberata di lavoro, nel peggiore. Questo significa che si dovranno mantenere a bordo pneumatici inadeguati, con tutti i pericoli che ciò comporta nella guida quotidiana e soprattutto col rischio di danneggiarli, pure in maniera irreparabile. Pertanto nel momento in cui si avvicina la fine della stagione invernale, è bene farsi trovare pronti, ad esempio impostando dei promemoria sul proprio smartphone per ricordarsi di contattare il gommista e fissare l’appuntamento.
Cosa succede alle gomme invernali con le alte temperature?
Quando le temperature superano i 7 gradi, le gomme invernali iniziano a soffrire a causa del surriscaldamento, che può addirittura mandarle in crisi. Essendo la mescola più morbida, si scalda facilmente e con le temperature elevate si consuma con maggior rapidità e non riesce a essere efficiente. Ciò si manifesta nella guida attraverso una tenuta di strada insufficiente, spazi di frenata più lunghi e in generale un’aderenza ridotta. Il surriscaldamento poi può provocare distaccamenti del battistrada ma anche danni alla carcassa, che non essendo riparabili obbligheranno l’automobilista a sostituire le coperture. Da non trascurare l’aumento della resistenza al rotolamento, che comporterà un incremento dei consumi di carburante. Inoltre, dato che i pneumatici non sono in grado di garantire sicurezza sufficiente, si può persino essere multati in caso di controlli: ecco perché è fondamentale provvedere al cambio gomme nelle giuste tempistiche.
Quali vantaggi offrono le ruote complete?
Gli automobilisti che alternano i pneumatici stagionali possono fare affidamento sulle ruote complete, puntando sull’acquisto di un set di cerchi aggiuntivo da abbinare a uno dei due set di gomme. In genere si opta per cerchioni in acciaio su cui installare i pneumatici invernali, poiché è la soluzione più conveniente. Questa opzione permette di facilitare non poco le cose: il cambio delle ruote complete è infatti più semplice rispetto alla sostituzione delle gomme con i medesimi cerchi, in quanto non è diversa dal cambio pneumatico in caso di foratura. Ciò vuol dire che può essere svolta in perfetta autonomia da chiunque abbia sufficiente manualità e uno spazio in cui effettuare tale intervento. In questo modo si risparmia - il costo dell’operazione è zero - e soprattutto si può procedere al cambio in qualunque momento, senza il rischio di dover aspettare troppo per montare i pneumatici “giusti”.
Gomme quattro stagioni: sono un’alternativa valida?
Le gomme quattro stagioni rappresentano una strada alternativa percorribile per tutti quelli che vogliono evitare la “scomodità” di dover effettuare due volte nell’arco dei dodici mesi il cambio delle coperture stagionali. Tuttavia, sono una soluzione valida solo in quelle aree in cui il clima è mite tutto l’anno, quindi senza gelate persistenti in inverno o temperature roventi nel periodo estivo. Inoltre non sono efficaci in caso di fenomeni estremi, come ad esempio abbondanti nevicate, per cui se gli inverni nella propria zona di riferimento sono rigidi, la scelta migliore è rappresentata dalle gomme invernali (da alternare con le estive). Lo sviluppo tecnologico recente ha migliorato l’efficienza dei pneumatici all season, che stanno diventando “realmente” quattro stagioni e in grado di essere performanti sia in inverno che in estate, ma restano comunque i limiti intrinseci di gomme che sono frutto di un compromesso e che perciò non potranno mai garantire le medesime prestazioni delle coperture invernali ed estive nelle rispettive stagioni. Ad ogni modo, oltre alla comodità di evitare il cambio gomme due volte all’anno, offrono pure la possibilità di risparmiare su questa voce di spesa.









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