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PNEUMATICI RUNFLAT: SICURI IN CASO DI FORATURA

Pubblicato in Notizie, Pneumatici da , giovedì 26 marzo 2015 0

Affrontiamo oggi un altro argomento che ci porterà tra qualche settimana a fare una scelta più consapevole per la nostra auto: cosa sono gli pneumatici Runflat? Vediamolo insieme.

Pneumatici Runflat: cosa sono, come sono e come li distinguo

Partiamo col dare una definizione. Gli pneumatici Runflat, sono pneumatici che hanno la caratteristica di non sgonfiarsi totalmente in caso di foratura, ovvero nel caso di introduzione di corpi estranei, quali possono essere chiodi, viti, sassolini, ecc.

Com’è possibile? Semplice: dispongono di una carcassa particolarmente robusta, soprattutto nelle fiancate che, come sappiamo, sono le parti più deboli (perché più soffici) degli pneumatici. Inoltre, gli pneumatici Runflat hanno talloni più forti. Vi ricordo che per talloni si intendono le parti adiacenti il cerchio di montaggio.

Normalmente, si distinguono perché riportano sulla fiancata della carcassa la dicitura RFT, RSC, SSR, Run o flat (l’elenco può non essere esaustivo).

Pneumatici Runflat: in caso di foratura

Cosa succede in caso di foratura? Come detto più sopra, nello sfortunato caso in cui foriate, gli pneumatici Runflat non si sgonfiano completamente, permettendo al conducente di guidare per circa 80 km ad una velocità massima di 80 km/h. Nel percorso che (lo speriamo) vi divide dal gommista più vicino, l’auto si mantiene stabile sia in curva che su rettilineo. E’ importante sottolineare che, prima vi fermate, meglio è!

Come vi accorgete della foratura? Il sistema runflat è collegato elettronicamente alla vettura attraverso un sistema chiamato Tyre Pressure Monitoring System (TPMS). Questo sistema avverte l’autista della perdita di pressione degli pneumatici. E’ sulla plancia di comando che vedrete accendersi una spia luminosa e, a volte, anche sonora che vi segnala che qualcosa non va.

Come funziona il sistema TPMS? In due modi:

  • diretto: in questo caso i sensori sono posti dentro la ruota (sono fissati al cerchio) e trasmettono in radio frequenza a 433 MHZ.
  • indiretto: in questo caso i sensori sono collegati alla vettura, utilizzando il sistema ABS, ovvero, il sensore antibloccaggio degli pneumatici legge la circonferenza metrica degli stessi e segnala eventuali anomalie (riduzione della circonferenza in caso di foratura).

Pneumatici runflat: il montaggio e i costi

Come potrete immaginare, montare gli pneumatici Runflat richiede expertise e attrezzature adeguate. Senza addentrarci in particolari, gli pneumatici Runflat sono molto rigidi e necessitano di un macchinario particolare che preservi nella fase di smontaggio e montaggio i preziosi sensori che fungono da segnalatori di anomalie.

Per quanto concerne i costi, gli pneumatici Runflat possono costare fino al 50-60% in più rispetto alle gomme tradizionali. Tale maggiorazione corrisponde ad un’alta tecnologia.

Si possono riparare? La maggior parte dei produttori lo sconsiglia. Meglio sostituirli.

Molti sono i produttori che hanno introdotto gli pneumatici Runflat. Ne citiamo alcuni: Michelin, Goodyear, Bridgestone, Pirelli, Hankook…

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