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Pneumatici invernali: come funziona negli altri Paesi?

Pubblicato in Pneumatici da , mercoledì 13 dicembre 2017 0

A metà novembre è scaduto il termine ultimo per il passaggio dai pneumatici estivi a quelli invernali, il cambio è imposto dal Codice della strada per garantire agli automobilisti la massima sicurezza possibile quando si trovano al volante, o in alternativa è d’obbligo avere a bordo le catene. Chi utilizza pneumatici stagionali, ovvero invernali ed estivi, deve necessariamente provvedere alla sostituzione delle coperture, sono invece esenti coloro che montano sulla propria vettura gomme quattro stagioni, in quanto permettono di circolare per tutto l’anno in condizioni di sicurezza. Le regole imposte in Italia – per quanto non sempre trasparenti e talvolta un po’ contorte, come abbiamo avuto modo di constatare anche noi di gomme-auto.it – sono “generiche” e valide per tutti, ma come funziona negli altri Paesi nostri “vicini”? Chi si trova nel periodo invernale ad attraversare i confini italiani con la propria vettura deve fare i conti con regolamenti differenti?

Le regole in vigore nei Paesi confinanti

La Francia, ad esempio, ha in comune con l’Italia il fatto di possedere norme che non sono imposte sull’intero territorio nazionale: le diverse ordinanze, proprio come da noi, sono locali e quindi cambiano in base alla zona. Spetta dunque agli automobilisti informarsi sulle regole vigenti nell’area in cui risiedono o nella quale utilizzano maggiormente la vettura per i loro spostamenti. Gli obblighi sono imposti dalla segnaletica che non è fissa, bensì variabile; se in una strada è presente il cartello con la scritta “pneus hiver admis” oppure “pneus neige admis” significa che sono ammessi i pneumatici invernali, in caso contrario non vi è l’obbligo di montarli. Nella medesima strada, però, può anche comparire il cartello che raffigura su sfondo blu il “classico” pneumatico bianco dotato di catene, in quel caso è obbligatorio montare le catene. Le norme vengono dunque regolate in base alle specifiche necessità, dettate dalle condizioni atmosferiche e climatiche.

In Svizzera la situazione è leggermente diversa: neanche in terra elvetica esiste una norma generale che accomuna l’intero Paese e ci si “affida” alla circolazione. Che significa? Chi rallenta la circolazione e il traffico poiché non ha dotato la propria vettura delle gomme adatte per viaggiare durante la stagione invernale, può incorrere in sanzioni. Una norma che punta tutto sul buon senso dei cittadini e che presenta qualche controindicazione: una vettura che non monta le gomme adatte può non rallentare il traffico, ma può rappresentare comunque un pericolo per tutti gli altri automobilisti, ancor di più quando le velocità sono sostenute.

L’Austria ha delle normative molto simili alle nostre: i pneumatici all season, quelli invernali o in alternativa le catene sono obbligatori su tutti i veicoli compresi entro le 3,5 tonnellate di peso a partire dal primo novembre e sino al 15 aprile.

Infine diamo uno sguardo alla Germania, che non è un Paese confinante ma offre uno spunto di riflessione interessante; geograficamente si trova più a nord dell’Italia e dunque più frequentemente soggetta a temperature rigide e maltempo. Tuttavia le normative non sono affatto rigide ma regolate in base alle condizioni climatiche e del meteo; l’obbligo di montare pneumatici invernali è previsto solamente quando il fondo stradale non è in perfette condizioni e si presenta ghiacciato, innevato oppure scivoloso per la presenza di nevischio o fanghiglia. In caso contrario, si può circolare liberamente con qualsiasi tipo di pneumatico. Normative più flessibili e adattate a seconda delle reali condizioni, dunque, in un territorio in cui il clima è assai meno clemente rispetto a quanto avviene in Italia: considerando che in molte zone del nostro Paese la neve e le strade ghiacciate sono eventi piuttosto sporadici, perché non può essere utilizzato lo stesso sistema anche da noi?

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