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Nuovo codice della strada, ritiro patente a vita!

Pubblicato in Pneumatici da , sabato 7 marzo 2015 6

ROMA – L’Aula della Camera ha detti si alla riforma del codice della strada. Il nuovo testo, approvato con 246 voti favorevoli e 9 nove contrari (che prevede tra l’altro il ritiro a vita della patente) è così passato definitivamente al Senato. Il Movimento Cinque Stelle ha cercato inutilmente di far mancare il numero legale uscendo dall’Aula.

Ecco le principali novità introdotte dalla nuova legge

  • ERGASTOLO DELLA PATENTE. Gli automobilisti che verranno condannati per omicidio colposo a causa di una violazione del codice della stradale ricevereanno il ritiro della patente a vita. Anche in caso di omicidio colposo causato da conducente alla guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto l’effetto di stupefacenti la legge prevede la revoca a vita della patente.
  • L’OMICIDIO STRADALE. È stato introdotto il concetto di omicidio stradale, la legge prevede infatti l’introduzione nel codice penale, con una necessaria futura modifica, la fattispecie dell’omicidio stradale (necessariamente doloso e non colposo).
  • PROVENTI MULTE PER PIU’ CONTROLLI. Una buona novità è anche l’introduzione di una quota (obbligatoriamente non inferiore al 15 per cento) dei proventi totali ottenuti dalla riscossione delle multe che andrà ad un fondo per l’intensificazione dei controlli su strada ed a finanziare il piano nazionale di sicurezza stradale.
  • IN CITTA’ A 30KM/ORA: Le città avranno anche la possibilità di ridurre a loro discrezione i limiti di velocità nelle aree urbane a 30 km/h.
  • PIU’ ATTENZIONE ALLE BICICLETTE. Alcuni articoli sono stati destinati alla promozione della sicurezza per i ciclisti, in particolar modo per i ragazzi di età inferiore a 14 anni, e più in generale per favorire l’accesso delle biciclette alle corsie riservate ai mezzi pubblici.
  • NOVITA’ PER STRISCE BLU. Una novità che inciderà sul portafogli di molti automobilisti riguarda le multa per chi supera l’orario del parchimetro, se parcheggiate sulle strisce blu e sforate il tempo impostato da adesso in poi la multa dovrà essere “graduale” e tenere conto del tempo di permanenza illegittimo.
  • SCOOTER IN AUTOSTRADA. Per i possessori di motocicli di cilindrata superiore a 120 cc è adesso possibile circolare sulle autostrade (purché il conducente sia maggiorenne).
  • LE BANCHE DATI. Non mancano le novità sul fronte digitale, una nuova banca dati delle infrazioni stradali centralizzerà tutte le informazioni ed i dati su veicoli e patenti, e potrà essere consultata liberamente in formato open source.
  • I PUNTI: Anche i minorenni potranno vedersi decurtati i punti della patente. E le sanzioni saranno proporzionali alla effettiva pericolosità del comportamento sanzionato.
  • REGOLAMENTAZIONE DEL CAR-POOLING. Il nuovo condice della strada introduce una definizione di car pooling, il servizio di trasporto non remunerato attraverso il quale gli automobilisti decidono di condividere il proprio veicolo privati con più persone che devono percorrere lo stesso tragitto. E liberalizzazione del ciclo-taxi: è introdotta la facoltà di “svolgere servizio di piazza con velocipedi”.
  • SANZIONI PER CHI VIOLA ‘PARCHEGGI ROSA’- Molti comuni stanno introducendo parcheggi rosa per donne incinte o con bambini piccoli, chei parcheggia indebitamente negli in questi spazi verrà punito con multe e sanzioni”.
  • ASSICURAZIONE CONTROLLATA TELEMATICAMENTE. È stata rivista la normativa inerente il telecontrollo dei veicoli per permettere una maggiore diffusione di sistemi telematici per monitorare lo stato della revisione e la validità dell’assicurazione obbligatoria RCA.

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Commenti

by Giuseppe - 10/03/2015 alle 04.57
Ok va bene.  Esempio.  Io sono in Inghilterra  la mia auto  è in Italia ferma da più di un anno.  Perché devo pagare il bollo?  Qui in uk. Solo Se circoli paghi..  Riformare questa c... di legge appello
by mariella - 11/03/2015 alle 12.14
Ok son d'accordo per gli automobilisti ma le pene per i pedoni e i ciclisti dove sono attraversano fuori dalle strisce  ti spuntano fuori senza guardare dove vanno e i ciclisti contro mano non danno precedenze .io ho assistito ad uno scontro tra due ciclisti che correvano come matti ma la legge dov'è come al solito non è uguale per tutti 
by Gian Luigi - 13/03/2015 alle 21.18
limite di 30km/H in città? Una manna per i comuni che provvederanno subito a far cassa!
by alberto sorvillo - 14/03/2015 alle 13.07
la valutazione delle condizioni di pericolo non può essere fatta preventivamente con una norma. in città a 30Km.  all'ora, considerando che il traffico riduce le medie enormemente  tanto vale andare a piedi. il traffico è costantemente  quasi fermo. Deve essere il conducente a valutare q quale velocità procedere senza rischiare di fare danni a persone o a cose. Ciclisti contromano, pedoni che traversano senza curarsi neppure di guartdare nel senso di marcia se sopraggiunge qualche veicolo. Tutelate l'idiota non è un buon metodo per mantenerlo in vita e indenne. Troverà il modo di farsi del male egualmente. Se la questione invece è la tutela dei bilanci delle assicurazuonmi il disorso è diverso. Buona cosa sarebbe separare il più possibile il traffico pedonale da quello veicolare. Sovrappassi, sottopassi ecc. Le automobili servono per spostarsi a velocità maggiore di quella consentita andando a piedi o in bicicletta. Vogliamo eliminare il traffico dalle città? Non credo si tratti di un problema insolubile. Certo i soldi confuirebbero in altre tasche..

by francesca - 15/03/2015 alle 13.26
è follia pura far andare i ciclisti sulle preferenziali che sono costantemente insozzate di olio dei mezzi pesanti e delimitate da cordoli o borchie plastiche. Non c'è possibilità alcuna di rendere il manto stradale delle preferenziali sicuro per le biciclette ed  é follia pensare che il Jumbo della linea 90 col suo carnaio di gente delle 8 di mattina fdebba andare in salita su via nomentana dietro a un ciclista. Stessa cosa per i motocicli di cilindata superiore a 120 cc. in autostrada. Ma ve li immaginate gli incidenti del venerdì sera tra i pendolari stanchi che tornano a casa e il due ruote che supera a 90 kmh l'autobotte dell'agip?
by Mario Carruezzo - 15/03/2015 alle 13.41
Più leggi sforna uno Stato, meno efficienza..., in tutte le cose. Manca la legge che proibisce di fare scorreggi. Giusto le leggi indispensabili, ma quelle che scaturiscono per salvaguardare singoli cittadini rispetto a decine di milioni di persone che perderanno libertà di movimentazione e avranno il cervello oberato da innumerevoli regolamenti...inutili, dovremmo finirla di legiferarle.