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“Mini Augmented Vision”: realtà aumentata e raggi X in nome della sicurezza.

Pubblicato in Auto, Mini, Mondo motori, Notizie da , martedì 21 aprile 2015 0

Si chiamano “Augmented Vision” gli occhiali futuristici che Mini presenterà nel corso del prossimo “Salone di Shanghai”. Nell’aspetto ricordano un po’ gli occhiali da aviatore vecchio stampo, anche se il design hi-tech balza immediatamente all’occhio; nella sostanza si tratta di un dispositivo a “realtà aumentata” pensato per le esigenze dell’automobilista alla guida.

In che modo funzionano i “Mini Augmented Vision”.

Esempio di realtà aumentata di Mini/BMWIl concetto di realtà aumentata dovrebbe essere chiaro ormai a tutti: consiste nella possibilità di sovrapporre, tramite un apposito dispositivo, informazioni o immagini di vario tipo al campo visivo di coloro che indossano il determinato dispositivo. In questo caso, i “Mini Augmented Vision” sono interconnessi al sistema dell’automobile.

Le informazioni fornite da tale sistema appariranno sulle lenti degli occhiali e in tal modo la componente virtuale si fonderà con la realtà che l’automobilista vede di fronte a sé mentre si trova alla guida. Gli occhiali sono stati sviluppati dal “Group Research and Technology” della Bmw, che si è avvalso della collaborazione di Qualcomm. L’azienda tedesca si è occupata anche della parte estetica del prodotto.

Le informazioni per gli automobilisti

I “Mini Augmented Vision” mettono a disposizione una ricca gamma di funzioni, a cominciare dai dati sulle tempistiche: gli occhiali, infatti, forniscono indicazioni sul tempo che serve per raggiungere a piedi il veicolo parcheggiato, oppure su quanto sarà lungo un determinato tragitto da completare alla guida.

Occhiali raggi X Mini/BMWMentre ci si trova al volante, poi, sulle lenti possono comparire le varie direzioni da seguire, indicate con delle frecce che si sovrappongono alla strada, o informazioni utili, come ad esempio i parcheggi liberi nei dintorni. Sono invece da considerare “di serie” le info che riguardano la velocità del veicolo e i limiti previsti dalla legge a seconda della strada che si percorre. A tutto ciò bisogna aggiungere il messaging dotato di funzioni vocali: attraverso il sistema di bordo presente sull’auto si potranno leggere i messaggi e scriverli tramite dettatura.

La sicurezza a raggi X

Questa funzione è forse la più interessante fra quelle offerte dai “Mini Augmented Vision”; la vista a raggi X è stata un sogno per molti bambini e adolescenti negli scorsi decenni e questi occhiali la rendono reale, o per meglio dire virtuale. Grazie all’interazione fra una serie di telecamere e la realtà aumentata, infatti, è possibile vedere attraverso i montanti dell’auto, che vengono resi trasparenti per incrementare la visuale del guidatore.

Una soluzione pensata in primo luogo per la sicurezza: grazie a questa funzione, infatti, si potranno vedere tutti quegli oggetti che in genere rimangono nascosti allo sguardo del conducente (come ad esempio i pedoni in un incrocio, che molto spesso risultano “invisibili” a chi si trova alla guida). Grazie agli occhiali, inoltre, risulteranno più sicure anche le manovre di parcheggio; pure in questo caso, gli occhiali funzionano in maniera combinata con delle telecamere nascoste all’interno degli specchietti retrovisori, proiettando sulle lenti gli angoli, in modo da poter valutare in maniera più precisa le distanze durante le manovre.

Potenzialità degli occhiali a realtà aumentata

Vedendo i “Mini Augmented Vision” è quasi impossibile non domandarsi se si tratta di uno strumento utile oppure no. Le sue funzioni possono dare il via ad un modo totalmente nuovo di stare alla guida o possono essere considerate pericolose? Le indicazioni riportate sulle lenti, infatti, potrebbero distogliere l’attenzione di chi guida dalla strada, col rischio di innescare incidenti. Mini sostiene di aver messo in primo piano la sicurezza, ma sarà solamente il tempo a dirci se gli occhiali a realtà aumentata sono realmente utili alla guida di tutti i giorni, e a decretarne dunque il successo.

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