Cambio pneumatici robotizzato: il sistema IA che rivoluziona le officine
Siamo pronti a salutare per sempre il gommista in carne e ossa? Forse no, ma nel prossimo futuro del cambio pneumatici se ne occuperà l’intelligenza artificiale: una start up ha infatti messo a punto un robot IA capace di effettuare la sostituzione delle gomme auto in completa autonomia. E non solo, è in grado di svolgerla impiegando decisamente meno tempo rispetto a un gommista umano. Si tratta nello specifico di una piattaforma robotizzata, denominata SmartBay, creata da Automated Tire, azienda con sede a Boston; questo sistema è già in grado di sostituire i pneumatici e tra le funzioni che potrà svolgere c’è pure l’equilibratura. Insomma, tutte operazioni fino a oggi svolte da operatori umani all’interno delle officine: ci apprestiamo a dire addio ai gommisti?
Cambio gomme robotizzato: come funziona?
L’approccio messo a punto per questa rivoluzionaria piattaforma è innovativo: dopo aver sollevato la vettura come farebbe un classico ponte elevatore, il robot effettua il cambio gomme agendo direttamente sul pneumatico, stallonandolo dal cerchione. Se fosse un gommista umano a effettuare tale operazione, per stallonare la gomma dal cerchio avrebbe bisogno di rimuovere la ruota intera, sfilandola dopo aver svitato i bulloni; il robot invece non ha bisogno di farlo, ed ecco spiegato perché è in grado di risparmiare circa un terzo del tempo per l’intero intervento. Inoltre possiede una sorta di "adattività", poiché è capace di imparare dall’esperienza per potersi adattare di volta in volta a seconda del veicolo. Se un gommista umano ha bisogno di circa 45 minuti per portare a termine il cambio gomme su tutte e quattro le ruote, la piattaforma SmartBay ne impiega 30: una riduzione delle tempistiche non trascurabile.
Come cambierà il flusso di lavoro nelle officine?
L’adozione di una piattaforma robotica come questa è destinata a rivoluzionare il lavoro nelle officine, e come purtroppo sempre più spesso sta accadendo quando c’è di mezzo l’intelligenza artificiale, si dovrà mettere in conto una riduzione del personale umano. Questo perché con la presenza della piattaforma messa a punto da Automated Tire è sufficiente la supervisione di un unico gommista fisico, che può tenere sotto controllo tre postazioni differenti in contemporanea; in questo modo è possibile gestire sino a 24 pneumatici in un’ora, mentre un operatore in carne e ossa riuscirebbe a gestirne poco più di 4 nell’arco di sessanta minuti. Un incremento notevole del flusso di lavoro: cambi gomme in meno tempo significa più interventi nel corso di una giornata. Quanto dovremo aspettare prima di vedere nella nostra officina di fiducia un cambio pneumatici effettuato da un robot? Probabilmente meno di quanto pensiamo, dato che la start up ha messo a disposizione una soluzione di noleggio del suo macchinario a un costo mensile di 4900 dollari. Possiamo dire che una simile svolta in Italia non è dietro l’angolo, per il momento, ma sarebbe meglio iniziare a prepararci a vedere la sostituzione dei pneumatici effettuata da un macchinario, con un intervento umano minimo.
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