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Pneumatici estivi ed invernali:si possono montare insieme?

Pubblicato in Pneumatici da , mercoledì 9 settembre 2020 6

Ci sono parecchi automobilisti convinti che si possano montare gomme invernali ed estive insieme: vediamo perché ciò non è possibile e quali sono le ragioni

Pneumatici estivi ed invernali: si possono montare in contemporanea sulla medesima vettura? Sono numerosi gli automobilisti che si pongono tale domanda e la risposta merita il dovuto approfondimento; iniziamo col dire che le aziende produttrici di pneumatici consigliano di montare sempre gomme identiche per tutte e quattro le ruote, poiché solo in questo modo è possibile avere performance uniformi e soprattutto le giuste garanzie in termini di sicurezza. Al di là dei consigli dei costruttori, in molti Paesi è imposto per legge che i pneumatici montati su un’auto debbano essere tutti “uguali”. Ma cosa si intende con il termine uguali? Il significato si presta a differenti interpretazioni poiché a tal riguardo il Codice della strada mostra qualche lacuna; in sostanza, vuol dire che devono possedere i medesimi parametri per quel che concerne dimensioni del pneumatico, codice di velocità e indice di carico.

Le indicazioni del libretto di circolazione

Ancor più nello specifico, tali parametri devono essere conformi alle indicazioni che il costruttore del veicolo ha fornito per quello specifico modello di auto, in caso contrario si può andare incontro a problemi di sicurezza ma soprattutto – come avviene in Italia – si viene considerati “fuorilegge”, perché non si rispetta quanto previsto nel Codice stradale, con tutte le conseguenze che questo comporta in termini di sanzioni. Quando si intende provvedere alla sostituzione dei pneumatici, quindi, bisogna innanzitutto fare in modo che rispettino i requisiti previsti dal Codice della strada e dal libretto di circolazione per la propria vettura, così da osservare pienamente gli standard in fatto di sicurezza. Ciò significa che le gomme a bordo devono essere sempre tutte uguali? In linea teorica sì, eppure non è strettamente obbligatorio: scopriamo perché.

Pneumatici differenti: è possibile installarli sulla stessa vettura?

I produttori di pneumatici raccomandano di montare sempre gomme uguali sulla vettura, per rispettare le norme di sicurezza e avere prestazioni omogenee da parte delle coperture. Tuttavia non è vietato installare sulla propria auto pneumatici differenti e tale soluzione è perfettamente legale, per cui non si andrà incontro a violazioni del Codice della strada: si possono infatti montare pneumatici diversi fra i due assi, oppure gomme totalmente differenti a patto però che dimensioniindice di carico e codice di velocità risultino superiori al valore minimo indicato dal costruttore dell’auto sul libretto. Una soluzione di questo tipo è ovviamente sconsigliata e bisogna evitare di montare gomme diverse fra loro, ad ogni modo facciamo un esempio pratico per rendere le cose più chiare (anche se tutto ciò può essere considerato un bug della normativa). 

Cosa consente il Codice della strada

Se il codice di velocità di un’automobile è V, essa potrà montare pneumatici diversi solo se questi ultimi possono vantare un codice di velocità pari o superiore a V (potrà avere dunque – sempre a titolo di esempio – pneumatici con codice di velocità V all’anteriore e Y al posteriore). Tutto ciò, è necessario ribadirlo, riguarda esclusivamente i termini di legge, ma ci sono aspetti più tecnici da considerare quando si parla di gomme legati alla loro costruzione o al disegno del battistrada. Pneumatici estivi ed invernali possono avere uguali dimensioni, ma la superficie del battistrada è molto differente fra le due tipologie, poiché le gomme invernali presentano degli intagli di profondità maggiore, indispensabili per permettere di evacuare l’acqua o la neve presenti sulla sede stradale. Una tale diversità fra coperture montate sulla stessa vettura può provocare grossi problemi di stabilità e tenuta di strada.

Profondità del battistrada: non è soltanto un dettaglio

La profondità del battistrada può apparire un aspetto secondario, ma non lo è affatto; le aziende di pneumatici effettuano studi e ricerche che riguardano il disegno della superficie della gomma, per offrire prodotti performanti in tutte le condizioni di asfalto. Per tale ragione i battistrada dei pneumatici estivi e di quelli invernali appaiono molto diversi: i secondi hanno intagli più profondi e un disegno differente, elementi che servono ad affrontare in condizioni migliori le situazioni tipiche dell’inverno, come ad esempio l’asfalto bagnato o viscido. A ciò si aggiungono poi lamelle per garantire alla gomma sufficiente grip anche su strada innevata o ghiacciata. Ad ogni modo non ci sono vincoli normativi neanche da questo punto di vista, poiché è possibile montare su una vettura pneumatici con battistrada di diversa profondità, come nel caso in cui si decida di sostituire solo due coperture invece di tutte e quattro.

Gomme consumate e nuove

Tale differenza si verifica anche quando, ad esempio, si sceglie di cambiare solo due pneumatici su quattro: pur optando per modelli identici a quelli già installati, i pneumatici nuovi avranno un battistrada più profondo in quanto non consumato come quello delle gomme già montate sulla vettura. I costruttori raccomandano di installare le coperture nuove sull’asse posteriore, ma c’è anche chi consiglia la soluzione opposta, ovvero montare le gomme più recenti sull’asse anteriore. Questa confusione di certo non giova all’automobilista, chiamato in tale circostanza a rivolgersi direttamente al produttore dell’auto oppure a un’officina per avere maggiore chiarezza. Il discorso, poi, si complica ulteriormente se si parla di pneumatici estivi ed invernali, perché a cambiare non è solo la profondità del battistrada e il suo disegno, ma anche la mescola impiegata, che è più morbida nelle gomme da inverno per consentire di far fronte alle temperature sensibilmente più basse dell’asfalto e dell’aria.

La mescola è un elemento cruciale

La differenza di mescola rappresenta l’ostacolo principale al montaggio contemporaneo di pneumatici estivi ed invernali sulla medesima vettura, in quanto a seconda della stagione si avrà una diversa reazione da parte delle gomme: quelle più adatte risponderanno in maniera adeguata alle varie situazioni di guida, le altri potrebbero creare degli enormi problemi al guidatore mettendone a rischio la sicurezza. E ugualmente dissimili saranno i consumi e l’usura, senza dimenticare poi che è necessario prestare attenzione anche alle pressioni di gonfiaggio, che possono risultare diverse fra anteriore e posteriore. Come già anticipato, la mescola delle coperture termiche è più morbida di quella che caratterizza le gomme estive, per cui saranno profondamente diverse fra i due assi sia la temperatura corretta di esercizio che l’usura, rendendo la vettura decisamente instabile e imprevedibile pure alle basse velocità. Una configurazione di questo tipo mette in grave pericolo chi si trova a bordo del mezzo.

La scelta più corretta in fatto di pneumatici

Insomma, le variabili da prendere in considerazione quando si vogliono montare sulla propria vettura pneumatici diversi sono numerose, e aumentano ancor di più se si parla di coperture estive e invernali, perché le gomme non sono semplicemente dei cerchi neri installati su un’auto, ma rappresentano un elemento fondamentale sia in termini di sicurezza che di performance. Il consiglio per gli automobilisti è dunque quello di non montare gomme diverse e scegliere il medesimo modello per tutte e quattro le ruote; solo nel caso in cui è specificato dal costruttore è possibile adoperare pneumatici diversi, ma sempre stando attenti a rispettare i requisiti richiesti per quel particolare veicolo. In linea generale, si dovrebbe evitare di installare gomme con dimensioni diverse, battistrada dal design e dalla profondità differente e con mescole dissimili, poiché si rende la vettura poco sicura.

Un’auto imprevedibile è un’auto pericolosa

Quattro pneumatici uguali significano stabilità e controllo ottimali sull’auto, che invece potrebbero venire meno in caso di gomme differenti fra loro proprio per le diverse reazioni che le coperture possono avere a seconda delle condizioni e delle situazioni di guida. Per fare un altro esempio pratico, un pneumatico estivo necessita di spazi di frenata ben più ampi rispetto ad uno invernale su asfalto con una temperatura inferiore ai 7 gradi; ciò significa che mentre quelli invernali potranno frenare in maniera corretta, gli altri tenderanno a slittare. Prevedere come si comporterà la vettura in caso di frenata su strada particolarmente fredda o bagnata con pneumatici differenti è impossibile, e in ogni caso è preferibile non scoprirlo! Per evitare di ritrovarsi fra le mani un veicolo instabile e dalle reazioni imprevedibili, col rischio di incidenti più o meno gravi, meglio montare quattro gomme uguali.

Tutto deve essere in funzione del veicolo

Bisogna poi considerare un aspetto che negli ultimi anni ha assunto sempre maggiore importanza: le aziende di auto, infatti, lanciano sul mercato veicoli che montano pneumatici specificistudiati appositamente per quel tipo di vettura e per garantire il top in termini di performance senza nulla sacrificare sull’altare della sicurezza. Quel determinato pneumatico offrirà inoltre durata nel tempo, poiché essendo studiato per una particolare tipologia di auto è in grado di assicurare un consumo più uniforme e un’usura regolare e non eccessiva. Spesso, dunque, montare pneumatici diversi può voler dire ritrovarsi con gomme che si consumano più rapidamente e costringono a sostituzioni più frequenti. Il pneumatico installato di fabbrica su una vettura vede ottimizzate le sue prestazioni e la durata, assicurando alla lunga un risparmio all’automobilista. La sostituzione delle coperture in tale circostanza va presa in considerazione solo al cambio di stagione, rispettando le indicazioni presenti sul libretto di circolazione, o alla fine del ciclo di vita della gomma.

Come comportarsi in caso di consumo differente

Le cose cambiano drasticamente quando si parla di modelli di auto più datati: l’ottimizzazione fra gomme e veicolo non è altrettanto elevata e si può andare incontro a qualche problema, in primis il differente consumo delle gomme; può capitare, quindi, di ritrovarsi con coperture più usurate di altre: in tal caso è possibile invertire le gomme da un asse all’altro, mettendo le meno usurate al posto di quelle maggiormente consumate, oppure provvedere alla sostituzione. Il consiglio è di cambiare sempre tutte e quattro le gomme, si tratta – è vero – della scelta meno economica e che porta a “perdere” le coperture meno usurate che possono ancora garantire del chilometraggio, ma è quella che offre maggiore sicurezza. L’alternativa è sostituire solo i pneumatici più usurati, ma agendo così ci si ritroverà sempre con gomme non uniformi, in quanto seppur meno consumate quelle più datate non garantiranno lo stesso livello di performance delle coperture appena installate. 

L’alternativa dei pneumatici sostitutivi

Montare un paio di pneumatici “sostitutivi” può essere la soluzione più giusta in questi casi, perché riduce la spesa e consente di utilizzare al massimo anche le gomme meno usurate in attesa di scegliere i pneumatici nuovi definitivi per la propria auto. Ad ogni modo, se si opta per gomme sostitutive bisogna sempre rispettare i requisiti precedentemente illustrati, evitando di combinare fra loro coperture diverse. E se non fosse possibile sostituire tutte e quattro le gomme insieme, per ragioni economiche o per mancanza di disponibilità di quel modello di pneumatici? La soluzione delle gomme sostitutive è valida anche in questo caso, purché si tratti comunque di un’alternativa temporanea prima di montare le coperture nuove sulla propria vettura. A prescindere dal tipo di pneumatico che si sceglie, dimensioni, codice di velocità e indice di carico devono essere uguali a quelli delle gomme già installate, per evitare di ritrovarsi con un’auto sbilanciata in caso di asfalto in condizioni difficili o alle alte velocità.

Le conseguenze a cui possono portare pneumatici differenti

Qualsiasi sostituzione è bene che preveda il cambio di due gomme o di tutte e quattro; sostituire un solo pneumatico, infatti, può portare a conseguenze piuttosto negative sulla guida, poiché la diversità di resa e grip fra la gomma nuova e quelle consumate può avere delle ripercussioni sulle sospensioni o sulla trasmissione, andando a pregiudicare controllo e stabilità della vettura, in particolare nelle condizioni più difficili o ad elevate velocità, proprio quando si ha bisogno di un’auto reattiva e stabile. I rischi aumentano ancora di più se si montano insieme pneumatici estivi ed invernali: nonostante non sia espressamente vietato dal codice della strada – piuttosto lacunoso in questo frangente – è vivamente sconsigliato il “mix” per le ragioni che abbiamo visto in precedenza. Possiamo giungere dunque alla conclusione che non tutto quello che permette il Codice della strada si rivela sicuro per chi sta alla guida.

Quando il buon senso prevale sulle normative

A dispetto del fatto che dal punto di vista normativo si sia perfettamente in regola con tale soluzione, alla guida si può incappare in numerosi problemi; un’auto con gomme invernali all’anteriore ed estive al posteriore risulta spesso sovrasterzante (ovvero chiude in anticipo la curva) già a basse velocità, con una tendenza ad intraversarsi con fin troppa facilità soprattutto su superfici bagnate e con temperature basse. Nel caso contrario – dunque pneumatici invernali al posteriore e estivi all’anteriore – la vettura si comporta in maniera opposta e diventa sottosterzante, vale a dire che l’anteriore si “allarga” in curva rendendo decisamente più difficoltosa l’impostazione della curva stessa. L’equazione, a questo punto, appare abbastanza semplice: dimezzare la spesa nell’acquisto di due soli pneumatici invernali (o estivi) da affiancare a quelli in uso significa sostanzialmente raddoppiare i rischi ai quali si va incontro, in particolare nelle situazioni in cui si avrebbe maggior bisogno di gomme con elevate performance e che assicurino il pieno controllo e la stabilità del veicolo per evitare sbandate ed incidenti. Il Codice della strada non vieta l’utilizzo di gomme estive ed invernali insieme, ma il buon senso sì se non si vuole mettere a repentaglio l’incolumità propria e quella degli altri automobilisti. Quando si parla di pneumatici, il compromesso – che sia economico oppure no – non rappresenta mai la soluzione migliore.

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Commenti

by Max - 16/09/2017 alle 18:22

In questi giorni mi sono trovato costretto ad affiancare alla coppia di pneumatici estivi (che uso tutto l'anno) una coppia all-season

Rispetto al mix estivi+invernali credo sia un filino meglio, no?

Bell'articolo, grazie! 

Risposta di Max Favilli il 17/09/2017 alle 02:38
extivi+invernali è certamente peggio, confermiamo.
by mauro - 30/11/2017 alle 13:16

Buongiorno, la prossima settimana andrò a Trento per 2 giorni. Il mio hotel si trova a 20 km da Trento, a 1500 mt e la' c'è possibilità che nevischi. Dove vivo si usano i pneumatici estivi tutto l'anno. Ho acquistato le catene. La soluzione di due gomme invernali + 2 estive per un weekend è comunque sconsigliabile, considerando il fatto che in quelle strade si va comunque a 50/60 orari? Grazie per un vs. commento

Risposta di Max Favilli il 30/11/2017 alle 14:43
È assolutamente sconsigliato. Pneumatici diversi sui due assi rendono il comportamento dell'auto imprevedibile.
by marco - 10/11/2018 alle 14:58

buona sera,

la mia domanda è la seguente: 2 pneumatici quattro stagioni e due invernali è possibile?

grazie.

Risposta di Barbara Ficcadenti il 06/03/2019 alle 13:20
Si è possibile farlo, anche se non è la scelta migliore. Attenzione ai pneumatici invernali e all'indice di carico e al codice di velocità.