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Continental amica dell’ambiente

Pubblicato in Notizie da , giovedì 26 marzo 2015 0

Tre sono le novità rilevanti di questo periodo che riguardano Continental, azienda tedesca fondata nel 1871 ad Hannover. Queste novità hanno tutte a che fare con la sostenibilità ambientale.

Continental e il nuovo sistema universale TPMS

Dal 1° novembre 2014 le auto di nuova omologazione dovranno essere dotate di un sistema TPMS (Tyre Pressure Monitoring System). Di cosa si tratta? Di un sistema che controlla la pressione delle gomme, dando avviso di eventuali anomalie al conducente.

Il nuovo sistema di primo equipaggiamento ideato da Continental si chiama REDISensor, è multifunzionale ed in soli tre modelli copre la totalità del parco auto circolante abbassando i costi ed i tempi di manutenzione.

Cosa ha a che fare il sistema REDISensor con la sostenibilità ambientale? A prima vista nulla, ma dato che il controllo della pressione degli pneumatici influisce sulla vita degli stessi, ci possono venire in mente almeno due fatti: il primo, una corretta pressione allunga la durata degli pneumatici riducendone l’usura; il secondo, uno pneumatico con la giusta pressione riduce la resistenza al rotolamento e, di conseguenza, i consumi di carburante e le emissioni di CO2.

Continental e l’impianto ContiLifeCycle

Continental ha ricevuto il premio “European Transport Sustainability Prize” per l’impianto ContiLifeCycle di Hannover-Stoecken. Questo nuovo impianto combina la produzione di pneumatici riciclati ed il riciclo di gomma.

Continental è amica dell’ambiente in quanto nell’impianto ContiLifeCycle si impiegano attrezzature tecnologicamente avanzate per la ricostruzione a caldo degli pneumatici per i veicoli commerciali. Questo consente di risparmiare il 50% di energia e l’80% di acqua rispetto alla produzione di pneumatici nuovi.

Inoltre, la polvere di gomma proveniente dalla ricostruzione viene reimpiegata nella produzione di pneumatici ricostruiti o nuovi con notevoli tagli sui rifiuti.

Continental e l’impianto Hurricane Machine

Continental continua la sua corsa alla riduzione degli sprechi e dei rifiuti con questa macchina di nuova concezione, ideata da Martin Theusner – precedentemente a capo della divisione Protezione dell’ambiente presso la business unit CVT di Continental – di cui non si trova l’eguale nel mondo dei produttori di pneumatici.

Hurricane Machine, attraverso l’applicazione di forze meccaniche, separa la gomma non vulcanizzata dall’acciaio che la gomma stessa ricopre. Dopo aver estratto i fili d’acciaio e trasformato la gomma in granuli, alcuni magneti molto potenti attirano gli ultimi residui d’acciaio. L’acciaio, raccolto, viene venduto esternamente. La gomma, invece, va a dare vita ad altri pneumatici nelle fabbriche Continental.

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