Viaggia sicuro
Proteggi il valore
del tuo acquisto.
Inclusa nel prezzo
la garanzia
da danni accidentali
su migliaia di prodotti.
Solo da noi
Garanzia
24 mesi di protezione
da danni accidentali,
riparazione
o sostituzione

in caso di
foratura o danno.
Scopri di più
Torna ad elenco articoli del blog

Cerchi auto: gli aspetti da valutare

Pubblicato in Cerchi in ferro, Cerchi In lega da , lunedì 23 luglio 2018 0

I pneumatici sono elementi fondamentali quando si parla di sicurezza alla guida ma non meno importanti sono i cerchi, che non possono essere comprati scegliendoli a caso fra quelli a disposizione. Sono diversi gli aspetti da valutare quando si decide di acquistare i cerchi per la propria auto, in primis per una questione di compatibilità con le gomme e con la vettura e di conseguenza per ragioni di sicurezza. Misure, materiali costruttivi, tipologia sono tutti parametri di cui bisogna tener conto in fase di acquisto per poter compiere la scelta migliore e più adeguata in base al tipo di vettura di cui si dispone. Quando si è al volante, il cerchio e il pneumatico diventano un tutt’uno dal quale dipende la sicurezza di chi si trova al bordo del veicolo.

I cerchi in genere sono suddivisi a seconda del materiale adoperato per la loro realizzazione, ovvero acciaio oppure lega, ma questa è solo la prima distinzione sommaria che permette di suddividerli; esistono altre informazioni che un automobilista deve conoscere, in particolare in riferimento alle misure, per poter acquistare quelli adatti alla propria automobile. Si tratta del diametro e della larghezza del canale, a cui si aggiungono altri parametri che scendono più nel dettaglio, come l’interasse e l’offset, che viene definito anche ET dalla definizione tedesca “Einpress Tiefe”. Quest’ultimo offre una misurazione che non si riferisce solamente al cerchio ma alla sua “interazione” con l’automobile e in particolare alla sua distanza dal passaruota. Scopriamo quindi nel dettaglio tutti i parametri di un cerchio che bisogna prendere in considerazione.

Diametro e larghezza del canale del cerchio

Indubbiamente la prima misura di cui si deve tener conto è il diametro del cerchio, espresso in pollici, che ci dice quanto è grande quel cerchio. Per poter essere installato nella maniera corretta, il pneumatico deve possedere la medesima dimensione; se si vuole installare un set di gomme di misure differenti, sarà necessario sostituire anche i cerchi, operazione che è stata snellita di recente dal punto di vista burocratico ma che deve essere comunque eseguita rispettando determinati parametri. Quando si legge la dicitura “cerchio da 15” significa che quello specifico cerchio ha un diametro di 15 pollici. Le utilitarie in genere montano cerchi che vanno da 14 a 19 pollici, quelli di misure superiori sono destinati a Suv e a vetture sportive ad elevate prestazioni.

La larghezza del canale del cerchio ci dice quanto è largo il cerchio stesso e la misurazione viene effettuata considerando la parte interna del cerchione. Quando si decide di acquistare dei cerchi nuovi bisogna fare in modo di rispettare le misure di diametro e larghezza del canale indicate nel libretto di circolazione, in caso contrario non sarà possibile montare i cerchi oppure i pneumatici, poiché si corre il rischio che possano “stallonarsi” durante la normale circolazione. Sia il diametro che la larghezza del canale vengono espressi in pollici. Infine nei cerchi può variare il tipo di bordo, che viene indicato con una lettera; disponendo di tali informazioni – ad esempio 15×6 J – si potrà acquistare il cerchio indicato per la propria vettura senza commettere errori. È importante inoltre che la larghezza del cerchio coincida con quella dei pneumatici, in modo da far lavorare al meglio le gomme ed evitare i rischi connessi all’installazione di coperture con larghezze differenti.

Cerchi e pneumatici di misure diverse: i rischi

Detto del fatto che cerchi e pneumatici non possono essere installati se hanno diametri differenti, resta la questione relativa alla larghezza; differenze minime consentono di installare comunque i pneumatici sui cerchi, ma esponendo a rischi l’automobilista e i passeggeri del veicolo. Un canale più largo può portare a “stirare” il battistrada, facendolo lavorare su tutta la sua superficie, con il pericolo che fuoriesca dalla propria sede (il cosiddetto stallonamento), mentre se è più stretto porterà la gomma a incurvarsi ai lati, compromettendo sicurezza e guidabilità. Inoltre una larghezza eccessiva del canale può provocare il contatto della ruota con gli elementi meccanici della vettura – impianto frenante oppure sospensioni – o con le parti esterne della carrozzeria. Pneumatico e cerchio di pari larghezza permettono invece alla gomma di lavorare nelle condizioni ideali; non sempre però larghezza di cerchio e pneumatico combaciano in maniera perfetta: esistono casi in cui l’utilizzo di un cerchio più largo è da preferire, ovvero quando il rapporto di sezione del pneumatico è ribassato. In tale circostanza, più è ribassato il rapporto di sezione e più si può ampliare la larghezza del canale del cerchio.

Alla larghezza del cerchio è collegato anche un altro parametro, ovvero l’offset (denominato pure ET), il quale indica la distanza che separa la superficie di montaggio dalla parte centrale del cerchio e si esprime in millimetri. Un basso valore relativo all’ET indica che le ruote sporgeranno maggiormente verso l’esterno, un valore elevato invece segnala un posizionamento più verso la parte interna della stessa ruota, che di conseguenza non sporgerà. Quando si è intenzionati ad acquistare nuovi cerchi per la propria vettura, bisogna prendere in considerazione pure l’offset in quanto non è possibile installare cerchi con un valore ET molto differente rispetto a quelli già montati sulla vettura; è concesso un limite di “tolleranza” del 2%, sia per misure superiori che inferiori, oltre il quale è sconsigliato andare per evitare problemi alle ruote e alle parti meccaniche del mezzo. Si tratta ad ogni modo di parametri estremamente variabili che sono differenti da vettura a vettura e anche in base ai produttori, per cui servirà particolare attenzione poiché se un veicolo ammette la sostituzione di un cerchio con valore ET superiore o inferiore del 2%, un’altra automobile potrebbe non permettere nemmeno una variazione così minima in fatto di misure dei cerchi.

Attenersi alle indicazioni fornite dal costruttore della vettura è dunque fondamentale per compiere una scelta corretta. Il parametro relativo all’interasse, infine, si riferisce alla distanza tra i fori dei bulloni necessari per fissare il cerchione e viene espresso in millimetri. Solitamente insieme al valore dell’interasse si specifica anche il numero di bulloni che servono per il fissaggio, in genere 5 (ma in alcuni casi sono 4).

Peso: non solo una questione di… carico

La principale differenza fra cerchi in acciaio e in lega risiede nel peso: quelli in acciaio sono decisamente più pesanti, e dunque non adatti ad esempio alle vetture sportive. Il peso, però, non è solamente una questione di maggior carico: i cerchi in lega, più leggeri, presentano un rapporto vuoto-pieno a favore degli spazi vuoti e oltre ad assicurare maggior leggerezza, permettono un miglior raffreddamento dell’impianto frenante, accrescendo così la sua resa prestazionale. A prima vista potrebbe sembrare un dettaglio, si tratta però di un parametro di una certa importanza proprio per le vetture sportive e per tutti quegli automobilisti esigenti alla guida, che “stressano” le componenti meccaniche fra le quali rientra anche l’impianto frenante. Cerchi più leggeri e con più spazi vuoti riducono il surriscaldamento dei freni, a tutto vantaggio dell’efficacia della frenata e dell’efficienza dell’impianto stesso.

Cerchi e pneumatici di misure differenti: ecco come fare

Installare cerchi e pneumatici di misure differenti rispetto a quelle indicate sul libretto di circolazione è sconsigliato, tuttavia è possibile anche se solo attraverso un procedimento laborioso. La sostituzione di cerchioni e gomme di dimensioni diverse è permessa dal gennaio 2013 attraverso un decreto legge, il quale stabilisce che per poter attuare una modifica di questo tipo è indispensabile l’omologazione NAD. All’interno dei siti dei produttori di cerchi e gomme è possibile visionare una lista di prodotti fra i quali scegliere quelli compatibili con la propria auto, di misure non necessariamente comprese fra quelle ammesse nel libretto di circolazione. Una volta selezionati quelli desiderati – tenendo sempre presente compatibilità fra cerchione e gomma – si acquistano per poi affidare il montaggio delle ruote complete al gommista. Quest’ultimo provvederà a chiedere alla motorizzazione civile – mostrando il certificato di conformità emesso dal produttore – la variazione delle misure che sono riportate sul libretto, affinché la nuova soluzione rispetti i parametri riportati appunto sul libretto e possa così essere considerata legale in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine.

Successivamente via posta l’automobilista riceverà una sorta di tagliandino adesivo che riporta le nuove misure da applicare sul libretto di circolazione in sostituzione dei vecchi parametri indicati. Quando si circola con la vettura con nuovi cerchi e pneumatici è necessario avere sempre a bordo, oltre al libretto di circolazione, il certificato di conformità del produttore e il certificato di montaggio del gommista. La nuova procedura ha snellito i passaggi burocratici a favore dell’automobilista, che può così provvedere all’installazione di gomme e cerchi di misure diverse e alla loro omologazione in tempi più ristretti. L’intera operazione ha un costo di poco superiore ai 40 euro. Bisogna inoltre specificare che tale normativa è valida solamente in Italia, poiché si tratta di un’omologazione in vigore soltanto a livello nazionale.

Partecipa alla discussione

{{newComment.error.msg}}

Commenti

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo ed esprimere il tuo parere!