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Pneumatici tubeless: cosa sono, vantaggi e svantaggi

Pubblicato in Pneumatici da , venerdì 15 ottobre 2021 0
pneumatici tubeless

La definizione di pneumatici tubeless è piuttosto semplice: si tratta di gomme non provviste di camera d’aria interna. Sono disponibili sia per auto che per moto e il loro funzionamento si basa su una struttura di gomma e acciaio che trattiene all’interno del pneumatico l’aria, andando così a sostituire la camera d’aria. L’idea di questa tipologia di copertura la dobbiamo a Michelin, marchio sempre all’avanguardia quando si parla di innovazioni, che la realizzò in maniera pionieristica depositando il brevetto già nel 1930; il primo prototipo arrivò però soltanto nel decennio successivo, nel 1946, ad opera di BF Goodrich. Negli anni l’evoluzione tecnologica ha permesso di adoperare materiali sempre più sofisticati per realizzare tale tipologia di gomma, nonché soluzioni più efficienti dal punto di vista della robustezza e dell’affidabilità.

Pneumatici tubeless: quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Ma in cosa si differenzia la tecnologia tubeless rispetto a quella con camera d’aria? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Il vantaggio più evidente delle gomme tubeless lo si può riscontrare nella “gestione” delle forature: tale struttura, infatti, può vantare una capacità più elevata di trattenere l’oggetto causa della foratura al proprio interno, in questo modo si limita la perdita d’aria. Una sorta di rudimentale sistema runflat che rallenta lo sgonfiamento della copertura, da questo punto di vista offre pertanto una sicurezza superiore. Il secondo significativo vantaggio risiede nella minor resistenza al rotolamento generato da tale tipo di struttura, che consente sia di ridurre i consumi di carburante che di limitare l’usura a cui è soggetto il battistrada del pneumatico, permettendo perciò alla gomma di durare più a lungo nel tempo aumentandone il chilometraggio.

Quali sono gli aspetti negativi dei pneumatici tubeless?

Dopo aver visto i vantaggi, è necessario soffermarsi anche sugli svantaggi di tale soluzione. Il più evidente aspetto negativo è anche quello che cela i maggiori rischi: una volta giunte al limite dell’usura, infatti, le coperture tubeless rischiano cedimenti improvvisi, che possono essere decisamente pericolosi sia a basse che ad elevate velocità. Per tale ragione la manutenzione con questa tipologia di pneumatici riveste un ruolo ancora più importante e bisogna verificare con frequenza che sulla superficie della gomma non siano presenti anomalie come ad esempio tagli oppure un’usura disomogenea che alla lunga potrebbero compromettere l’integrità della copertura. Inoltre c’è da considerare anche la minore aderenza ai cerchioni standard e la necessità pertanto di adoperare modelli specifici. Sono fattori che costringono a modificare in parte le “abitudini” degli automobilisti in fatto di manutenzione gomme.

Altri elementi da considerare

Sono presenti pure altri elementi da considerare per quanto riguarda i pneumatici tubeless: fra quelli negativi c’è da annoverare un costo più alto in confronto alle gomme dotate di camera d’aria, giustificato però dalle performance migliori che sono in grado di offrire in termini di stabilità e aderenza. Questo è senz’altro un vantaggio, insieme al ciclo vitale più lungo che possono offrire e che quindi porta ad un innalzamento del prezzo di vendita. Inoltre c’è da tenere in considerazione pure una maggiore facilità per quanto riguarda la riparazione in caso di foratura, che si effettua con un apposito kit che permette di riparare i danni anche in autonomia, se di lieve entità, senza dover necessariamente ricorrere all’intervento del gommista. Il kit di riparazione viene fornito in dotazione per le auto che montano pneumatici tubeless come primo equipaggiamento oppure può essere acquistato a parte.

Per chi sono indicate le gomme tubeless?

Fra i fattori da esaminare se si sta pensando di adottare gomme tubeless c’è anche la destinazione d’uso: bisogna infatti considerare che la superficie della gomma che compone la struttura è più sottile in confronto alle coperture dotate di camera d’aria, ciò significa che sono meno adatte agli spostamenti su terreni accidentati e soprattutto nell’offroad. Dunque coloro che si muovono spesso lungo questi percorsi, dovrebbero evitare di puntare sui pneumatici tubeless, in quanto maggiormente esposti a rischio di danneggiamento proprio per via delle superfici che si affrontano. Sono quindi più adatti per gli spostamenti cittadini, sebbene le strade di città possano nascondere diverse insidie, quali buche anche profonde e marciapiedi, che rappresentano sempre un rischio più elevato per tali gomme in caso di urti. La superiore fragilità può quindi compromettere la maggior durata che sono in grado di garantire.

Come distinguere i pneumatici tubeless da quelli con camera d’aria?

Ad un primo sguardo non è possibile: i pneumatici tubeless infatti esternamente sono identici a quelli provvisti di camera d’aria, perciò non si può distinguerli soltanto osservandoli. Tuttavia le gomme tubeless riportano una specifica scritta – in genere proprio “tubeless” – sul fianco e ciò permette di comprendere che si tratta di gomme non dotate di camera d’aria. Per il resto, dal design del battistrada alla forma delle spalle, non c’è alcuna differenza, ciò che cambia è la struttura interna che appunto nelle coperture con camera d’aria alloggia quest’ultima, mentre in quelle tubeless il sistema formato da gomma, nylon e acciaio ospita direttamente l’aria, senza ulteriori altri elementi. Tutte le diversità fra le due tipologie di coperture sono perciò nascoste all’occhio e per poter riconoscere la tipologia senza camera d’aria è necessario leggere le scritte riportate sul fianco del pneumatico.

Per i pneumatici tubeless servono cerchioni specifici

Fra le cose che è importante conoscere su tale tipo di gomme c’è il fatto che sono necessari cerchioni specifici, dato che serve un’aderenza maggiore al cerchio in corrispondenza del tallone della gomma, per preservare in maniera migliore l’aria all’interno della struttura del pneumatico. I cerchi, al contrario delle coperture, sono immediatamente individuabili in quanto sono presenti dei risalti proprio per trattenere maggiormente il pneumatico. Attraverso questo dettaglio sarà dunque possibile riconoscere subito delle gomme tubeless; combinare cerchi di tipo tradizionale con gomme tubeless potrebbe rivelarsi piuttosto pericoloso, in quanto basterebbe un urto per correre il rischio di stallonare la gomma e far fuoriuscire l’aria, rendendo impossibile proseguire la circolazione. Ecco perché è fondamentale montare cerchioni adatti all’uso di pneumatici sprovvisti di camera d’aria.

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