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PFU, come funziona lo smaltimento dei pneumatici fuori uso

Pubblicato in pneumatici da Max Favilli, martedì 14 ottobre 2014 22

Quanto devi pagare per lo smaltimento dei pneumatici usati e soprattutto a chi? Al gommista? Al negozio online? Scoprilo con questa infografica dedicata al PFU, il contributo per lo smaltimento dei Pneumatici Fuori Uso.

infografica sul PFU

Lo smaltimento dei pneumatici si paga anticipatamente, contestualmente all’acquisto dei pneumatici. E’ obbligatorio per legge (come stabilito dal Decreto Ministeriale Nr.82 dell’11 Aprile 2011), ed e’ obbligatorio per chi vende i pneumatici farlo pagare. Copre lo smaltimento futuro (quando verranno sostituiti) dei pneumatici che vengono acquistati oggi.

Se stai acquistano pneumatici su gomme-auto.it sei obbligato a pagare il PFU a noi, perche’ stai comprando le gomme da noi. Noi lo abbiamo pagato alle case che producono i pneumatici quando li abbiamo acquistati da loro. Le case hanno versato il contributo PFU ai consorzi di smaltimento che ritirano i pneumatici dai gommisti senza alcun costo aggiuntivo per loro.

Se invece acquisti i pneumatici dal gommista, devi pagare il contributo PFU al gommista, che lo ha pagato a qualche grossista, che lo ha pagato alla casa di produzione, che lo ha versato ad un consorzio.

L’introduzione del contributo PFU è un passo in avanti importante nel ridurre la produzione di rifiuti e nella protezione dell’ambiente ma ha anche creato confusione sia nei consumatori che negli operatori del settore. È una legislazione ed una pratica ancora nuova, e per questo abbiamo deciso di fornire ulteriori delucidazioni interrogando direttamente uno dei consorzi di smaltimento più importanti.

Domande e risposte sulla gestione del PFU

Risponde il consorzio EcoTyre.

Q: il centro di montaggio e` obbligato ad accettare i pneumatici fuori uso ?

 

In Italia ogni gommista e` obbligato per legge ad iscriversi ad un consorzio, l’iscrizione e il servizio sono totalmente gratuiti. I pneumatici vengono ritirati presso i gommisti a costo zero e con elevata regolarità. Non c’e` alcun motivo per cui il consorzio non accetti di ritirare Pneumatici Fuori Uso (sono esclusi i pneumatici per bicicletta e per aereoplani). Se un gommista offre il servizio di montaggio gomme procurate dal cliente è obbligato dalla legge a ritirare i pneumatici usurati che sostituisce. Il gommista e` responsabile ai sensi di legge per i Pneumatici Fuori Uso che produce dal momento che li toglie sotto il veicolo del cliente fino all’arrivo nello stabilimento dove verranno riciclati; questa responsabilita` non e` cedibile a terzi. Se entro 3 mesi il gommista non ha ancora ricevuto copia della bolletta controfirma dallo stabilimento deve fare denuncia.

 

Q: il consorzio a cui il centro di montaggio aderisce puo` rifiutarsi di ritirare eventuali pneumatici fuori uso eccedenti?

 

Il consorzio ritira tutti i pneumatici usurati che gli vengono consegnati dal gommista, indipendentemente dalla provenienza, il consorzio non sta a sindacare se, dove e come il gommista ha prodotto i PFU che ritira.

 

Q: il consorzio puo` pretendere il pagamento per lo smaltimento di eventuali pneumatici fuori uso eccedenti?

 

La regolamentazione attuale impone ai consorzi di effettuare il ritiro della totalità dei pneumatici immessi sul mercato a titolo gratuito. I consorzi per lo smaltimento non hanno funzioni ispettive, e non c’è un limite o un eccedenze che possono rifiutarsi di ritirare. Fanno eccezione operazioni straordinarie come ad esempio la bonifica di una vecchia discarica.

 

Q: il centro di montaggio puo` aderire a piu` consorzi ?

 

Certamente si`, ma non ha senso, ne basta uno che funziona

 

Q: il centro di montaggio come deve annotare sul registro di carico e scarico dei rifiuti i pneumatici fuori uso che derivano dal montaggio di gomme eccedenti?

 

Nel registro di carico e scarico (parte del “Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti” – Sistri) dovrà essere indicata la quantità di pneumatici raccolta dal gommista che verrà consegnata al consorzio.

Non esiste un “eccedenza” perchè come indicato precedentemente il consorzio ritira tutti i pneumatici.

Forse il timore del gommista è una mancata corrispondenza tra la quantità di pneumatici riportata sul registro e la quantità di pneumatici acquistata in caso di un controllo da parte della Agenzia delle Entrate, con eventuale contestazione di un acquisto “in nero” del quantitativo ottenuto dalla differenza tra quanto acquistato e quanto smaltito. Niente vieta al gommista di accludere al registro dei rifiuti la prova documentale della provenienza dei pneumatici consegnati dal cliente, cioè la copia dell’ordine o la fattura di acquisto del cliente.

 

Q: se l’utente finale si rivolge all’isola ecologica del suo comune deve pagare per lasciare i pneumatici fuori uso ?

 

Non si devono utilizzare le isole ecologiche per i Pneumatici Fuori Uso. I pneumatici finirebbero in discarica vanificando l’intento della normativa vigente.

 

Riferimenti ufficiali sul PFU:

  • Sito dedicato del Ministero Dell’Ambiente, link.
  • Testo del decreto ministeriale, link.

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Commenti

by alfonso - 28/09/2014 alle 16.44
sono un gommista. attualmente non lavoro per problemi alla schiena. e tutto vero che i pneumatici gli vengono a prendere gratis, ma noi gommisti abbiamo il problema dello scarico e carico. non ci posiamo mai trovare se le gomme sul registro sono in piu di quelle comprate . non ci hanno mai spiegato come fare . se viene un controllo a loro non gli frega niente dicono che la differenza l'hai comprata a nero . come fare ,grazie
Risposta di Max Favilli il 29/09/2014 alle 15.39
Sul registro dei rifiuti devi naturalmente annotare i pneumatici che dovranno essere ritirati. Per i pneumatici che non hai acquistato puoi riportare una annotazione sulla loro provenienza se vuoi, magari con lo scontrino della prestazione (montaggio/installazione) effettuata al cliente. I controlli ha cui ti riferisci non sono del consorzio per lo smaltimento ma della Agenzia delle Entrate, in un controllo incrociato tra quanto smaltito e quanto acquistato le quantità potrebbe apparire non congruenti, ma anche qui fondamentale lo scontrino che tu hai emesso per le prestazioni eseguite (montaggio/installazione) ha dimostrazione della congruità del quantitativo smaltito. Ti faccio notare che comunque, far pagare al cliente il PFU che non gli spetta di pagare, in nessun modo ti mette a riparo da questa eventualità; semmai per maggiore sicurezza puoi chiedere al cliente una copia della sua fattura di acquisto, ad ulteriore dimostrazione (sempre per l'Agenzia delle Entrate) che i pneumatici in questione non sono stati acquistati da te ma esclusivamente installati.
by Vincenzo - 01/09/2014 alle 11.44
Sono dal gommista, stessa storia, avendoli comprati online mi chiede 10e per lo smaltimento.
Risposta di Max Favilli il 10/09/2014 alle 11.56
Il gommista sta cercando di guadagnare 10 euro in più.
by Sergio - 24/07/2014 alle 21.35
Mi sto informando parecchio su quest'argomento perchè non sopporto i furbetti che vogliono mettersi in tasca quattro soldi a discapito di noi poveri cittadini comuni. Il gommista mi ha detto che se lui compra ad esempio 1.000 pneumatici il consorzio gli ritira gratis 1.000 pneumatici. L'eccedenza è a carico suo. Verità o menzogna?
Risposta di Max Favilli il 25/07/2014 alle 11.10
E' falso. Il consorzio di smaltimento ritira i pneumatici dai gommisti gratuitamente, tutti i pneumatici, indipendentemente dall'origine; cioe' indipendentemente che siano stati acquistati dal gommista o meno. Il gommista, se acquista pneumatici senza pagare il PFU (ad esempio se li acquista all'estero da un grossista che non essendo italiano non ha l'obbligo di pagare il PFU) ha l'obbligo di registrarli su di un apposito registro e di versare (a fine mese) al consorzio il PFU per quei pneumatici. Ma chiaramente questo non ha nulla a che vedere con i pneumatici che acquisti tu sul web e per i quali hai gia' pagato il PFU. Per legge chiunque ti venda i pneumatici, al momento di venderli, è obbligato a farti pagare il PFU, anche nel caso che chi ti vende i pneumatici sia truffaldino e non paghi il PFU (alcuni siti di e-commerce lo fanno), il gommista che poi te li installerà non ha nessun obbligo, a violare la legge è stato chi ti ha venduto i pneumatici non chi te li installa, ed il consorzio li ritirerà comunque, gratuitamente.
by PFU, come funziona lo smaltimento dei pneumatici fuori uso » Pantelleria Pulita - 19/06/2014 alle 01.22
[…] Se il gommista ti chiede di pagare lo smaltimento per dei pneumatici che non hai acquistato da lui, chiedigli a che titolo!Fonte: PFU, come funziona lo smaltimento dei pneumatici fuori uso […]
by Mikele - 13/06/2014 alle 00.12
Io per costruire un campo da softair o raccattato gomme per strada praticamente ripulendola. Ora crescendo e volendo mettere su famiglia nn gioco piu e vorrei smaltire solo che sono tante e pure una manciata di grosse come mi posso muovere? qualche soluzione praticabile aiutatami
Risposta di Max Favilli il 24/06/2014 alle 14.10
Prova a contattare il consorzio per lo smaltimento dei pneumatici http://www.ecotyre.it/ si occupano di smaltire i pneumatici usati, essendo lo smaltimento pagato alla fonte si tratta solo di capire come potergli far ritirare il materiale in tuo possesso.
by carlo - 08/06/2014 alle 10.04
Ho un0'azienda agricola e una decina di anni fa' ho chiesto al gommista di portarmi alcuni pneumatici perche' mi servivano come peso e rendere ermetico il film di plastica che copeiva l'insilato di mais nella trincea. Bene ,dopo 5 anni li chiedoi di verine a ritirare i suoi pneumatici che mi aveva prestato , ma mi sento rispondere che non li vuole piu' e che devo smaltirli io. Avete consigli su come devo fare? Specifico che i pneumatici sono anche di camion ruspe e trattori.grazie
Risposta di Max Favilli il 24/06/2014 alle 14.12
I consorzi per lo smaltimento dei pneumatici ritirano gratuitamente i pneumatici usurati, prova a contattare il consorzio EcoTyre e chiedere come puoi fare per richiedere un ritiro. Al tuo gommista non costerebbe nulla farli ritirare non appena passa un consorzio da lui. Ricordagli magari che lo smaltimento e' pagato alla fonte, lui non deve pagare nulla.
by Pier - 21/04/2014 alle 09.10
La legge è del 2011, se gli pneumatici sono stati acquistati prima di quella data ? Lo scorso anno ho portato al gommista due pneumatici di un vecchio carrello, mi ha chiesto 5 o 10 euro ora non ricordo, dicendo che a lui addebitavano lo smaltimento. Perchè questo consorzio come tutti sti consorzi per questo e quel prodotto da smaltire, ( metalli e carta si raccolgono da sempre senza consorzi ) non informano tutti i cittadini delle norme in vigore ? come ? all'atto dell'acquisto con etichette sulla confezione o cartelli obbligatori che informano, E' OBBLIGATORIO IL RITIRO GRATUITO DEGLI PNEUMATICI USATI, oppure DEGLI OLII ESAUSTI ETC.ETC. Non mi sembra difficile, quanti rifiuti in meno lungo le strade avremmo se i cittadini fossero informati dei loro diritti, queste discariche incontrollate costano più di qualche cartello informativo o no ? Infine, i rifiuti erroneamente definiti tali, sono materie prime da riutilizzare da cui ricavare profitto, in cui deve entrare il costo del loro recupero. I consorzi promuovono una soluzione del problema ?
Risposta di Max Favilli il 30/04/2014 alle 04.07
I consorzi di smaltimento ritirano tutti i pneumatici, tutti. Indipendentemente da quando e' stato acquistato (prima o dopo del 2011).
by Giorgio - 30/03/2014 alle 19.47
MI SONO TROVATO ESATTAMENTE NELLE CONDIZIONI SUDDETTE; HO ACQUISTATO 4 PNEUMATICI ON LINE; LI HO FATTI MONTARE DAL GOMMISTA CHE SI è FATTO PAGARE SIA IL MONTAGGIO CHE L'EQUILIBRATURA MA QUELLI USATI NON LI HA VOLUTI RITIRARE, PER UNA QUESTIONE, LUI DICE, DI CARICO E SCARICO; NEL SENSO, SEMPRE A SUO DIRE, CHE LUI PUO' RITIRARE I PFU (CARICO) SOLO SE VENDE I NUOVI(SCARICO). POSSO DENUNCIARE ALLE AUTORITA' QUESTO COMPORTAMENTO, A MIO AVVISO, DA QUANTO O LETTO, UN POCO TRUFFALDINO. GRAZIE - CORDIALI SALUTI - ROCCHI ILVO
Risposta di Max Favilli il 05/04/2014 alle 01.25
E' falso. Ti confermo che il consorzio per lo smaltimento ritira gratuitamente i pneumatici dai gommisti.
by Responsabilità dell'automobilista, i PFU (pneumatici fuori uso) | MotorCompass - 20/12/2013 alle 01.13
[…] argomento, accompagnatemi in un breve viaggio dove capiremo come contribuiamo allo smaltimento dei PFU, quali sono gli attori in gioco concludendo con un’occhiata rapida alla normativa che regola […]
by Alberto - 10/12/2013 alle 03.39
Ho acquistato on-line 4 pneumatici pagando regolarmente il contributo PFU. Voglio andarli a montare dal meccanico del mio paese, ma mi dice che i 4 pneumatici usati dovrò portarmeli via, in quanto se non lo faccio egli dovrà pagare affinchè siano ritirati/smaltiti. Rimango sorpreso, soprattutto dopo aver letto queste vostre pagine dove spiegate bene che esiste un consorzio che dovrebbe ritirare GRATUITAMENTE i pneumatici usati presso i meccanici/gommisti. Naturalmente io dovrò mostrare la fattura di acquisto la quale prova di aver pagato il contributo PFU. Gentilmente mi confermate che il mio meccanio non DEVE pagare niente per smaltire i miei pneumatici usati e quindi li deve trattenere lui? Grazie.
Risposta di Max Favilli il 13/01/2014 alle 15.10
Ciao Alberto, ti confermo che lo smaltimento dei pneumatici e' gratuito per il gommista, i consorzi per lo smaltimento dei pneumatici ritirano i pneumatici dai gommisti senza alcun costo aggiuntivo per il gommista. Perche' il loro smaltimento e' gia' stato pagato con il contributo PFU versato dal cliente al momento dell'acquisto. Ti confermiamo che il tuo meccanico non deve pagare niente per smaltire i pneumatici usati che non ha acquistato lui direttamente. In altre parole per i pneumatici che tu gli porti e che hai acquistato da noi o da altri. Il tuo meccanico paga il PFU quando acquista lui i pneumatici per poi poterli rivendere, lo paga alle case produttrici o ai grossisti di pneumatici da cui acquista, esattamente come lo paghiamo noi. Ma non paga nulla quando vengono ritirati dai consorzi di smaltimento.
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